tivù?

Che cos’è la televisione digitale terrestre (Dtt)?

Il sistema televisivo che ci ha accompagnato per cinquant’anni è quello analogico. La Tv digitale terrestre, T-DVB (TerrestrialDigital Video Broadcasting), utilizza invece segnali digitali. In Italia la transizione dalla Tv analogica a quella digitale coinvolgerà progressivamente gli oltre 20 milioni di abitazioni e 50 milioni di apparecchi televisivi e si completerà, come previsto da una legge del Parlamento italiano, entro il 2012.

 

Quali sono i vantaggi della Dtt rispetto all’attuale televisione analogica? 

I principali vantaggi per l’utente che derivano dall’introduzione dellaDtt sono:
- un maggior numero di programmi disponibili (almeno cinque volte di più di quelli attuali);
- una migliore qualità immagine/audio: la trasmissione digitale rispetto a quella analogica è particolarmente robusta ai disturbi quali echi, interferenze, ecc.;
- la possibilità di partecipazione attiva e immediata ai programmi televisivi (espressione di preferenze, selezione di prodotti, ecc.) con semplici azioni sul telecomando, invece del telefono o gli sms;
- la possibilità di usare il mezzo televisivo per l’utilizzo di servizi di informazione e di pubblica utilità ora accessibili solo con mezzi più complessi (ad esempio, reti aziendali oppure PC collegato a Internet);
- un minore inquinamento elettromagnetico: la Dtt richiede potenze di trasmissione inferiori rispetto a quella analogica.

 

Per usufruire del servizio di Dtt si deve pagare un canone, un abbonamento o cosa? 

Come accade per la televisione analogica, oltre al canone Tv non è necessario pagare alcun abbonamento. La Tv digitale terrestre, in quanto sostitutiva dell'attuale Tv analogica, sarà trasmessa per lo più in chiaro e quindi si potrà vedere gratuitamente.

 

Chi è e che cosa si propone l’associazione DGTVi?

Costituita da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, Frt, Dfree e Aeranti Corallo, l’associazione DgTVi (http://www.dgtvi.it) ha come fine la promozione de tutte le iniziative volte all'interoperabilità delle reti e dei servizi interattivi; è un organismo aperto nei confronti dei terzi ed opera in modo non discriminatorio nei confronti di tutti gli operatori del settore e degli utenti finali. Scopo dell'associazione è di cooperare, in costante consultazione con il ministero delle Comunicazioni, l'Autorità Garante delle Comunicazioni e ogni altra autorità competente e in linea con la rilevante normativa europea e nazionale, alla transizione dal sistema analogico a quello digitale nei tempi previsti dalle leggi vigenti.

All’associazione si deve il progetto Bollino DGTVi, iniziativa che intende garantire l’affidabilità tecnica e qualitativa dei ricevitori digitali al fine di tutelare gli acquisti dei consumatori ed è portata avanti in collaborazione con i produttori di set-top box e di televisori digitali integrati.

 

Di cosa ho bisogno per vedere il digitale terrestre tivù

E’ necessaria un’apparecchiatura di adattamento detta decoder, o Set top box o semplicemente box, da collegare alla presa d'antenna e al televisore mediante la presa Scart (la stessa usata per collegare il videoregistratore e il decoder satellitare) o presa Hdmi. Non è quindi necessario cambiare il televisore.

 

Che cos'è un decoder?

Il decoder è un apparecchio che consente di ricevere il segnale digitale e di utilizzare le nuove applicazioni associate ai programmi e ai canali televisivi. E' dotato di un telecomando con l'aggiunta di quattro nuovi tasti colorati che consentono l'accesso ai nuovi servizi interattivi.

 

Quanti tipi di decoder esistono?

Esistono, al momento, due tipi di decoder: quelli interattivi, in grado di ricevere programmi televisivi e di utilizzare i nuovi servizi disponibili con la TV digitale, e i decoder non interattivi, o zapper, in grado di ricevere solo i programmi televisivi.

 

Che cosa è un Tv set integrato?

E’ un televisore con sintonizzatore digitale integrato per poter ricevere i canali gratuiti del digitale terrestre e, grazie ad un alloggiamento per la carta Cam, anche i contenuti a pagamento.

 

Come faccio a sapere se la mia zona è coperta dal servizio di televisione digitale?

Il sito DGTVi (http://www.dgtvi.it) ha un motore di ricerca per provincia e comune che permette di conoscere se il segnale digitale è presente o meno nell'area geografica di interesse. Alla voce Copertura puoi verificare se la tua zona è raggiunta dal segnale del Dtt.
Inoltre, le emittenti televisive, in genere attraverso i propri siti Internet, indicano le varie zone del territorio raggiunte dal servizio.

 

Ho bisogno di installare una parabola?

No, la parabola serve solo per la Tv via satellite, mentre per la televisione digitale terrestre (Dtt) è sufficiente l’antenna tradizionale.

 

Devo cambiare la mia antenna terrestre?

No, gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne agli interni degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri) sono adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso tuttavia potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare, per esempio quando non si dispone già di un'antenna nella banda su cui è irradiato il segnale digitale.

 

Devo cambiare il puntamento della mia antenna?

No, in quanto è stato previsto che le nuove reti digitali abbiano gli stessi siti di trasmissione della televisione analogica. In alcune zone del territorio, tuttavia, i segnali digitali potrebbero provenire da siti diversi da quelli che irradiano i segnali analogici. In questo caso potrebbe essere richiesto il montaggio di un'antenna supplementare da puntare verso i siti che trasmettono in digitale.

 

Ci sono differenze nel caso di antenna condominiale?

No, se non per il rispetto delle regole condominiali per quanto riguarda eventuali interventi tecnici sulle parti comuni dell'impianto.

 

Dove posso acquistare un decoder?

Ogni punto vendita di apparecchiature elettroniche di consumo (televisori, videoregistratori, cellulari, lettori CD, lettori DVD, impianti HiFi, decoder satellitari, ecc.) porterà progressivamente nei suoi scaffali anche i decoder.

 

Che cosa significa il bollino colorato che trovo su molti dei modelli di decoder in commercio?

Il bollino di colore blu o bianco applicato sul decoder attesta la qualità tecnica e l’affidabilità dell’apparecchio secondo gli standard decisi dall’associazione DGTVi (http://www.dgtvi.it) in collaborazione con i produttori di set-top box e di televisori digitali integrati nell’ambito dell’iniziativa Bollino DGTVi.

 

Che cosa è l’iniziativa Bollino DGTVi?

E’ un progetto che intende garantire l’affidabilità tecnica e qualitativa dei ricevitori digitali al fine di tutelare gli acquisti dei consumatori ed è promossa dall’associazione DGTVi (http://www.dgtvi.it) in collaborazione con i produttori di set-top box e di televisori digitali integrati.

 

Chi può applicare i bollini DGTVi?

Solo le aziende produttrici di set top box e televisori integrati che sottopongono i loro prodotti a test di verifica nei laboratori delle aziende associate a DGTVi.

 

Dove trovo l’elenco dei produttori che hanno il bollino DGTVi?

La lista dei modelli di decoder e tv integrati con il bollino DGTVi è pubblicata e aggiornata sul sito DGTVi (http://www.dgtvi.it).

 

Perché mi conviene comprare un decoder con il bollino DGTVi?

Perché ho la sicurezza di acquistare un apparecchio in linea con i migliori standard qualitativi di ricezione audio e video del segnale digitale terrestre.

 

Che cosa indica il bollino blu?

Il bollino blu indica un decoder che permette di vedere i programmiin chiaro, quelli a pagamento e i servizi interattivi. Si rivolge a chi vuole ricevere le trasmissioni e le offerte del digitale terrestre pur non cambiando televisore, qualora questo non fosse abilitato a ricevereil segnale digitale terrestre.

 

Che cosa indica il bollino bianco?

Il bollino bianco indica un televisore con sintonizzatore digitale che permette di vedere i programmi gratuiti in chiaro e, dopo aver installato un piccolo dispositivo Cam nel televisore, di ricevere anche i contenuti a pagamento. E’ la soluzione ideale per chi ha deciso di cambiareoacquistare un nuovo televisore: dopo aver inserito la tesseraMediaset Premium o LA7 Cartapiù o Pangea nel Cam (che si installa con facilità nel televisore) si può cominciare a vedere la programmazione a pagamento.

 

Esistono delle agevolazioni per l’acquisto di un decoder?

Si, ma solo per gli abbonati Rai delle aree interessate alla transizione al digitale terrestre. Per consultare il calendario del passaggio al digitale e avere maggiori informazioni vai al sito www.decoder.comunicazioni.it

 

Posso installare da solo il decoder?

La difficoltà di installazione non è superiore a quella relativa a un normale televisore o un videoregistratore. Prima di comprare il decoder devi accertarti che la tua zona di residenza sia coperta dal segnale. Qualora, nonostante l'accertata copertura del servizio, tu non riescaa vedere alcun segnale, dovrai rivolgerti a un tecnico per verificarela correttezza dell'installazione e l'efficienza dell'impianto di antenna.

 

Con la Dtt posso usare il mio attuale videoregistratore/lettore Dvd?

Si, se il decoder è dotato di una seconda presa Scart. E questoè il motivo per il quale si suggerisce l’acquisto di un decoder con almeno due prese Scart.

 

Ho un videoregistratore, un lettore di Dvd e un decoder satellitare. Come posso alloggiare anche il decoder digitale?

Dipende dal numero di prese Scart disponibili sul televisore e sugli apparecchi, nonché dalle priorità di quello che si intende ricevereo guardare sul televisore. Un tecnico specializzato o un utente esperto saprà individuare la giusta modalità di collegamento.

 

Dove devo sistemare il decoder?

Il più vicino possibile al televisore, avendo cura che vi sia un passaggio d’aria e sufficiente spazio per passare i cavi di collegamento.

 

Quanti televisori posso collegare a un decoder?

Un solo televisore.

 

Il mio decoder mi permette di guardare due programmi contemporaneamente?

No. I decoder in commercio consentono di guardare un canale per volta.

 

Posso vedere trasmissioni di Pay Tv utilizzando il decoder per la televisione digitale terrestre?

Si esistono già operatori pay su Dtt.

 

Posso collegare il decoder digitale terrestre all’impianto satellitare?

Assolutamente no, in quanto sono diversi sia la banda occupata dal segnale sia il tipo di modulazione.

 

Che cos'è un decoder interattivo?

E' un decoder che ha un alloggiamento per la sistemazione di una carta Sim identica a quella dei cellulari Gsm/Gprs, oppure un'uscita verso la rete telefonica, in questo caso è necessario un modem V.90 o Isdn o Adsl.

 

E' vero che con la DTT posso accedere a servizi di pubblica utilità?

Si, per capire come funzionano i servizi di utilità si può pensare all'attuale televideo, che è possibile richiamare mentre si sta guardando un programma televisivo.

Con la tecnica digitale, i servizi di utilità saranno visibili contemporaneamente ai programmi televisivi (mediante suddivisione dello schermo in zone) e saranno molto più funzionali e attraenti del semplice televideo.

Sulla televisione digitale terrestre sarà anche possibile fruire di una serie di servizi interattivi oggi accessibili solo da Internet o dal cellulare, per esempio quelli forniti dalle Pubbliche Amministrazioni.

A tal fine, è necessario però che il decoder sia interattivo, vale a dire dotato di un canale di ritorno o canale di interazione utilizzante la rete telefonica.

 

Che cos'è il canale di interazione?

Il canale di interazione è un collegamento stabile del decoder verso una rete telefonica. Il collegamento può avvenire attraverso:

  • modem V.90 o Isdn sulla linea telefonica di casa,
  • modem a banda larga (Adsl)
  • carta Sim identica a quella dei cellulari Gsm.

Nel caso di connessione tramite modem V.90 o Isdn non è possibile ricevere o fare telefonate in contemporanea; se il collegamento è via Adsl o Gsm/Gprs il telefono suona libero.

 

Quanto costa l'utilizzo del canale interazionee dei servizi interattivi?

L'utilizzo del canale interattivo dipende dal fornitore di rete ditelecomunicazioni. Un canale basato su modem V.90 o Isdn è tariffato a tempo come una normale conversazione telefonica, fatto salvala possibilità che alcuni servizi possano avvalersi di un numero verde a carico del fornitore del servizio.
Per un canale basato su Adsl o Gsm/Gprs i costi si collocano nella fascia bassa di offerte simili per collegamenti di tipo internet. L'utilizzo dei servizi interattivi è in funzione dalle scelte del fornitore dei servizi.

 

Come funziona l'interattività nella televisione digitale terrestre?

Le funzioni d'interattività della televisione digitale terrestre comportano un dialogo fra un decoder e un centro servizi. Il dialogo inizia solo quando si accede a un servizio interattivo e il collegamento può essere eseguito attraverso la linea telefonica, una connessione di tipo Adslo un collegamento telefonico mediante rete mobile Gprs.

 

E' indispensabile disporre di una linea telefonica?

La linea telefonica è indispensabile se il decoder non ha altre interfacce di interattività (Adsl e/o Gprs) o se non si ha un collegamento Adsl o la copertura della rete mobile Gprs.

 

Posso usare il telefono mentre sto utilizzando un servizio interattivo?

No, se si usa una linea telefonica, chi chiama troverà la linea occupata. Da parte nostra, sollevando il ricevitore del telefono possono crearsi dei disturbi al collegamento di interattività. Nella connessione attraverso Adsl o rete mobile (Gprs), la linea è telefonica è sempre disponibile.

 

La mia presa Adsl è lontana dal decoder. Come posso collegarmi senza stendere un cavo supplementare?

Puoi utilizzare un collegamento WiFi o di tipo PowerLine.

 

Ho eseguito correttamente i collegamenti indicati nelmanuale di installazione e non riesco a sintonizzarmi. Che cosa posso fare?

Verifica che la zona in cui abiti sia coperta dal servizio Dtt. In caso positivo chiama un antennista che possa verificare l’installazione e correggere eventuali problemi dell’antenna.

 

Riesco a vedere solo una parte dei canali pubblicizzati. Che cosa posso fare?

Verifica che la zona in cui abiti sia coperta dal servizio Dtt. In caso positivo chiama un antennista che possa verificare l’installazione e correggere eventuali problemi di puntamento dell’antenna.

 

A volte il segnale è disturbato e non ricevo nulla per alcuni secondi. Cosa posso fare?

Potrebbe trattarsi di quello che è chiamato rumore impulsivo, un fenomeno piuttosto raro visto le caratteristiche dei nostri impianti di antenna. Se però si verifica, occorre chiamare un tecnico specializzato che possa accertare la presenza di fonti di disturbo ad alta emissione radio (per esempio grossi motori elettrici) ed eventualmente provvedere a schermare l’impianto.